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giovedì, 8 Dicembre 2022

I tesori dell’Isola del Sole: Palazzo Regionale dei Congressi, centro ampio e versatile

31.10.2022 – 08.15 – Paragonando la spiaggia di Grado alle sue tante spiagge ‘concorrenti’, la prima ha sempre goduto di una stagionalità più lunga. Questo anche grazie agli ottimi servizi offerti dalle terme marine e alle notevolissime attrattive del suo folcloristico centro storico. Per di più, per chi è un amante della natura, il richiamo che l’isola esercita risulta essere irresistibile soprattutto al di fuori della stagione balneare: basti pensare solamente alla straordinaria bellezza della laguna che stringe in un tenero abbraccio l’isola e all’offerta di praticare una delle svariate attività sportive come, ad esempio, il golf, la vela e il canottaggio, oppure, per gli appassionati delle due ruote, alla districata rete di piste ciclabili e ciclovie che concedono l’opportunità a turisti e non di conoscere il coinvolgente entroterra. Non da ultimo, è assolutamente piacevole raggiungere l’Isola del Sole già durante il corso delle mezze stagioni: in primavera o in autunno, infatti, è possibile concedersi di fare due passi lungo la diga e godersi un suggestivo tramonto in riva al mare; allo stesso tempo, infine, i palati dei buongustai saranno deliziati dalla buona cucina del pesce per tutto il corso dell’anno.

Insieme a Barbana, inoltre, Grado è meta di pellegrinaggi e del turismo religioso quasi tutto l’anno, ma è anche una destinazione legata all’ospitalità alberghiera per il turismo scolastico e vede quindi prolungata ulteriormente la sua vita turistica quale sede congressuale: l’isola, di fatto, combina un raffinato ambiente dall’elegante atmosfera veneziana all’efficienza di un centro congressi ampio e versatile tant’è vero che alcuni hotel gradesi sono dotati di proprie sale conferenze, ma determinante per lo sviluppo di questo settore specifico è il Palazzo Regionale dei Congressi.

Progettato e realizzato dallo Studio Architetti Avon e Associati di Udine nel 1980, il Palazzo Regionale dei Congressi trova spazio tra gli stabilimenti termali e il rinomato Parco delle Rose occupando una superficie di oltre 2mila metri quadrati ed è stato costruito per mezzo dell’ausilio di finanziamenti pubblici per ospitare un auditorium con oltre mille posti a sedere, anche se di certo non mancano delle sale di minor capienza: fondamentali per un centro congressi sono senz’altro la funzionalità e la modularità degli spazi, caratteristiche che gli architetti Avon e Zanuso allora avevano già ben presenti; mentre lo stile rispecchia le tendenze tipiche dell’architettura a cavallo tra la fine degli anni 70 e l’inizio degli anni 80.

È stato immediatamente apprezzato, tra gli altri, anche dallo storico e critico di architettura Bruno Zevi, soprattutto per la scelta dei volumi: l’ampia struttura interna risulta infatti alquanto dinamica in termini spaziali. Tra le tante cose, è stato scelto l’utilizzo del cemento bianco a vista, con rigature o scanalature diagonali per connotare l’insieme con effetti di chiaro-scuro sempre diversi in base alle differenti condizioni di luce esterna. Per creare una specie di stacco tra la parte superiore dell’edificio ed il cielo si è ricorso al rivestimento con piastrelle di graniglia grigia, unica concessione cromatica, disposte a scacchiera. L’accesso all’ampio foyer interno è possibile dal portico del pianterreno e Zevi ha approvato incondizionatamente le soluzioni adottate per le aree delle varie attività e funzioni: dalla segreteria al guardaroba, dallo spazio bar, alle zone espositive, agli arredi delle sale cui riconobbe senso pratico e gusto estetico.

In termini operativi, in conclusione, il Palazzo dei Congressi di Grado, dotato di moderna impiantistica, è sede di eventi principalmente congressuali a livello sia locale che internazionale, ma anche di mostre e manifestazioni culturali di vario genere, concerti e spettacoli teatrali. Infine, oltre alla curata vegetazione che circonda il Palazzo, va ricordato che a lato trovano spazio i campi da tennis, mentre le terme e la spiaggia si trovano a pochi passi. Pertanto, l’Isola del Sole risulta particolarmente attraente quale sede di convegni e, con il suo variegato comprensorio, rappresenta un punto di partenza ideale per eventi collaterali ed escursioni a completamento dell’offerta turistico-congressuale.

[a.b]

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