Contaminazioni della Storia: l’arte di Zeugna e Dot alla Galleria di Monfalcone

27 aprile 2026 – 09:55 – La Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Monfalcone torna a essere il fulcro della vita culturale regionale con l’inaugurazione di “Contaminazioni della Storia”, un progetto espositivo che pone in stretta relazione la produzione artistica locale con la tradizione del secondo Novecento. Dopo il rilevante riscontro di pubblico ottenuto dalla precedente rassegna dedicata a De Chirico, l’amministrazione comunale punta ora sulla valorizzazione delle eccellenze isontine, offrendo un percorso critico che esplora il dialogo tra la ricerca contemporanea e le radici storiche del territorio.

Inaugurata venerdì 24 aprile, la mostra curata da Giancarlo Bonomo vede come protagonisti Sandra Zeugna e Fulvio Dot, due figure centrali del panorama artistico isontino. Il progetto si inserisce nel piano triennale 2026-2028 del Comune di Monfalcone, volto a integrare strutturalmente gli artisti locali nella programmazione della Galleria. Il sindaco Luca Fasan ha sottolineato come questa iniziativa rappresenti una visione precisa e di lungo periodo, dichiarando che “la politica è scelta, e noi abbiamo scelto di valorizzare le nostre eccellenze. Monfalcone è una città che riesce a esprimersi in molti ambiti e, in questo caso, nel campo artistico”. Fasan ha inoltre evidenziato il dinamismo dell’istituzione culturale cittadina, divenuta ormai un punto di riferimento regionale capace di affiancare mostre internazionali alla promozione dei talenti del territorio.

Il valore istituzionale dell’evento è stato rimarcato dall’assessore regionale Sebastiano Callari, il quale ha ribadito il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia all’offerta turistico-culturale di Monfalcone. La sfida del curatore Giancarlo Bonomo è stata quella di costruire una proposta solida in grado di succedere a una grande esposizione storica: “abbiamo scelto di mettere in dialogo due artisti con linguaggi diversi ma complementari, affiancando alla loro ricerca una sezione storica che ne evidenzia le radici. Il risultato è un percorso che unisce intuizione e razionalità, mettendo al centro il valore dell’identità e della riconoscibilità artistica: un’esperienza che invito tutti a visitare per lasciarsi coinvolgere da un dialogo ricco e stimolante”.

Gli artisti in mostra portano stili e percorsi formativi distinti. Fulvio Dot, laureato in Architettura e attivo dal 1976 con esposizioni internazionali da Shanghai a Barcellona, propone una cifra stilistica che fonde simbolismo, astrazione e rigore architettonico attraverso l’uso di materiali eterogenei come malte, spaghi e teli militari. Sandra Zeugna, formatasi sotto la guida di Giuseppe Zigaina e vincitrice di prestigiosi riconoscimenti come il Premio Internazionale di Disegno di Trieste, sviluppa invece una ricerca legata alla sintassi informale, già apprezzata in numerose gallerie nazionali. Entrambi gli artisti contribuiscono a un’antologia critica raccolta nel catalogo edito da Gaspari Editore, arricchito da un saggio di Raffaella Rita Ferrari.

L’esposizione “Contaminazioni della Storia” resterà aperta fino al 28 giugno 2026 con ingresso gratuito, grazie al contributo della Regione e al sostegno della BCC Venezia Giulia. I visitatori possono accedere alla Galleria il mercoledì mattina e durante il fine settimana, inclusi i festivi, con una programmazione che prevede anche numerose visite guidate pomeridiane e mattutine per approfondire i linguaggi degli autori e le loro interconnessioni con i grandi maestri del Novecento.

articolo di Carlo Mattei

Ultime notizie

Dello stesso autore