Campo Fabretto, investimento da 910mila euro per l’atletica senza barriere

09 giugno 2026 – 08:50 – Un investimento da 910mila euro per trasformare il campo di atletica Fabretto in un impianto sportivo accessibile a tutti, senza barriere fisiche, sensoriali e cognitive. È questo l’obiettivo del progetto di riqualificazione presentato dal Comune di Gorizia, che punta a fare dell’impianto di via Campagnuzza un punto di riferimento per l’inclusività sportiva grazie all’introduzione di tecnologie dedicate agli atleti con disabilità visiva, nuovi spazi per la riabilitazione e il fitness e soluzioni progettuali orientate alla sostenibilità ambientale.

Il progetto di fattibilità prevede la realizzazione di una nuova pista dedicata in particolare agli atleti con disabilità visiva, ricavata nell’area verde perimetrale compresa tra l’attuale anello di atletica e la recinzione dell’impianto. Il percorso avrà una lunghezza di 550 metri e sarà progettato per garantire autonomia e sicurezza agli utenti attraverso una serie di accorgimenti tecnologici e strutturali.

Elemento centrale dell’intervento sarà l’integrazione del sistema di radiofari LETIsmart, certificato dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, che consentirà agli atleti non vedenti di orientarsi autonomamente grazie a segnalatori acustici collegati ai dispositivi personali. La pista sarà inoltre caratterizzata da una suddivisione cromatica ad alto contrasto per gli ipovedenti e da una barra LED continua a filo pavimento, utile per l’orientamento anche nelle ore serali o in condizioni di scarsa illuminazione.

L’intervento prevede anche la realizzazione di due nuove aree attrezzate. La prima sarà il Polo della Riabilitazione, con una superficie di 150 metri quadrati e dotato di barriere fonoassorbenti. La seconda sarà il Polo Fitness/Calistenica, che si estenderà su 300 metri quadrati e sarà dotato di pavimentazioni antitrauma ad alto spessore. In entrambe le strutture saranno installati sistemi di segnaletica in Braille e assistenza vocale per consentire l’utilizzo autonomo delle attrezzature.

Particolare attenzione è stata dedicata anche agli aspetti ambientali. Il progetto segue i principi del “Design for All” e prevede una pista realizzata in modo da non interferire con il patrimonio arboreo esistente. La struttura sarà infatti sopraelevata rispetto al terreno per evitare danni alle radici degli alberi e utilizzerà materiali drenanti. Accanto al tracciato principale in gomma colata saranno disponibili una variante in ghiaia stabilizzata per il riscaldamento degli atleti e una pista finlandese in corteccia di legno destinata alle attività di recupero post-infortunio.

La nuova infrastruttura avrà una larghezza di tre metri su doppia corsia e sarà completamente complanare rispetto al terreno circostante, eliminando dislivelli e riducendo il rischio di urti o cadute. Il progetto punta inoltre a garantire un’accessibilità completa, collegando il sistema della pista con il trasporto pubblico e la rete di sensori, con l’obiettivo di consentire agli utenti non vedenti di raggiungere e utilizzare l’impianto senza la necessità di un accompagnatore.

L’investimento complessivo ammonta a 910mila euro, di cui 700mila finanziati dalla Regione Friuli Venezia Giulia attraverso la Direzione centrale cultura e sport e 210mila provenienti dall’avanzo di amministrazione del Comune di Gorizia. Secondo quanto illustrato durante la presentazione, la scelta di materiali e tecnologie è stata orientata alla durabilità, alla sostenibilità e alla riduzione dei costi di manutenzione.

Il progetto del nuovo Campo Fabretto dovrà ora passare alla fase esecutiva e successivamente all’iter di appalto. Una volta completate le procedure amministrative, la realizzazione dell’opera potrà avvenire con tempi contenuti grazie all’impiego di materiali e tecniche costruttive che non richiedono interventi invasivi sul terreno.

articolo di Carlo Mattei

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