8 settembre 2026 – 10:30 – Dodici titoli, altrettante serate capaci di intrecciare la grande tradizione teatrale con gli sguardi più inquieti della contemporaneità: prende forma a Cormons la nuova stagione del Teatro Comunale, presentata nei giorni scorsi davanti a un pubblico numeroso e già pronta ad aprire la campagna abbonamenti il prossimo 17 settembre. Il cartellone, firmato da ArtistiAssociati centro di Produzione Teatrale, porta la firma del direttore artistico Walter Mramor, che ha illustrato il programma insieme al sindaco di Cormons Roberto Felcaro, all’assessore comunale alla Cultura Anna Bortolotti, al presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia Roberta Demartin e al presidente della V Commissione della Regione Friuli Venezia Giulia Diego Bernardis.
Una stagione pensata come un percorso tra epoche e linguaggi differenti, in cui i grandi classici convivono con la drammaturgia contemporanea, restituendo al teatro la sua funzione di luogo di incontro e di confronto con le fragilità, i legami e le contraddizioni del presente.
Accanto ai testi di Oscar Wilde, Molière e Niccolò Machiavelli, il programma comprende la poesia del balletto con Il lago dei cigni, il ritmo della commedia dell’arte, la musica e l’irriverenza di Rino Gaetano e la comicità degli Oblivion, insieme a spettacoli più intimi dedicati alla maternità, alla memoria, all’amore e alle relazioni: un alternarsi di leggerezza e profondità che tiene insieme repertorio e attualità, sorriso e riflessione.
Ad aprire la stagione, il 7 novembre, sarà la prima nazionale dell’ultima produzione di ArtistiAssociati centro di Produzione Teatrale, “Madre per sempre”, testo di Marta Barceló interpretato da Marisa Laurito e Giorgia Würth. Il 25 novembre sarà la volta di “Scandalo”, con Anna Valle e Gianmarco Saurino, un racconto che affronta sentimenti, seduzione e manipolazione. L’8 dicembre andrà in scena “Il lago dei cigni” con il Russian Classical Ballet, in un appuntamento pensato per l’atmosfera natalizia, mentre il 15 dicembre Lucia Poli sarà protagonista de “L’importanza di chiamarsi Ernesto” di Wilde.
Gli altri appuntamenti della nuova stagione del Teatro Comunale di Cormons: il 12 gennaio, in prima regionale, arriverà “Ahi Maria! Un teatro canzone per Rino Gaetano”, omaggio in forma di teatro musicale al cantautore. Il 29 gennaio toccherà a un altro classico, “Tartufo” di Molière, seguito il 10 febbraio da una “Mandragola” attualizzata con Massimo Venturiello e Maurizio Micheli. Il 23 febbraio, sempre in prima regionale, Ugo Dighero e Mariangeles Torres porteranno in scena “Tre variazioni della vita” di Yasmina Reza. Il 4 marzo Ariella Reggio, insieme a Maria Ariis e Lucia Limonta, racconterà la propria fuga dall’Istria in “Argo”. Il 16 marzo sarà la volta di “Scaramuccia. Una Commedia dell’Arte”, che mescolerà il registro serio a quello faceto, mentre il 6 aprile Greg e Michela Andreozzi saranno protagonisti di “Oltre il giardino”. A chiudere la rassegna, l’ultimo lavoro degli Oblivion, “Win for life”.
Il cartellone si completa con una sezione dedicata al pubblico più giovane, che comprende le rassegne SiparioRagazzi e SiparioScuola, il progetto speciale “Il teatro delle meraviglie” e l’evento “Viaggio nella scatola magica”. La campagna abbonamenti prenderà il via giovedì 17 settembre; orari e informazioni sono disponibili sul sito artistiassociatigorizia.it.
Articolo di Carlo Mattei


