20 aprile 2026 – 10:00 – Il panorama industriale di Monfalcone si arricchisce di un nuovo capitolo tecnologico con il varo tecnico della “Norwegian Aura”, l’ultima nata dalla collaborazione tra Fincantieri e il colosso crocieristico Norwegian Cruise Line. L’evento non rappresenta solo un traguardo ingegneristico di rilievo internazionale, ma consolida il ruolo centrale del cantiere isontino come motore economico e formativo per l’intero territorio. Con la consegna prevista per la primavera del 2027, la nave entra ora nella sua fase cruciale di allestimento, portando con sé innovazioni strutturali e una rinnovata attenzione al coinvolgimento delle nuove generazioni nel settore navalmeccanico.
La cerimonia di varo ha visto la partecipazione di figure chiave come Andrea Marongiu, Senior Director of Newbuilding Project Owner di NCL, e Cristiano Bazzara, Direttore dello stabilimento di Monfalcone. La loro presenza ha sottolineato il passaggio dell’unità alla fase di rifinitura degli interni, ma il parterre è stato arricchito anche da una delegazione di studenti provenienti dagli Istituti Tecnici e dagli Istituti Tecnologici Superiori (ITS) locali. Questa scelta riflette la strategia di Fincantieri volta a saldare il legame tra il mondo della formazione e quello dell’industria, promuovendo lo sviluppo di competenze specialistiche e facilitando l’ingresso dei giovani in un mercato del lavoro ad alta specializzazione.
Dal punto di vista tecnico, la “Norwegian Aura” si distingue per dimensioni imponenti, con una stazza lorda di circa 170.000 tonnellate e una lunghezza di 344 metri. Rispetto alle precedenti unità della classe Prima Plus, ovvero la “Norwegian Aqua” e la “Norwegian Luna”, la nuova nave è circa il 10% più grande e rappresenta la prima costruzione per NCL realizzata interamente nel sito di Monfalcone. La struttura è progettata per accogliere circa 3.880 passeggeri in 1.976 cabine, offrendo dotazioni all’avanguardia come un parco acquatico con un numero record di scivoli per il brand, un percorso avventura sospeso, una parete per l’arrampicata e la celebre promenade esterna Ocean Boulevard.
Il progetto si inserisce in una partnership di lungo corso tra il costruttore italiano e Norwegian Cruise Line Holdings Ltd, recentemente rinvigorita da un nuovo ordine per tre navi destinate ai marchi NCL, Oceania Cruises e Regent Seven Seas Cruises. Questo accordo proietta la collaborazione fino al 2037, portando a 16 il totale delle unità in programma. Tale sinergia ha permesso negli anni di elevare gli standard di efficienza e qualità, consolidando la posizione del cantiere di Monfalcone come polo di eccellenza globale. Lo stabilimento, che ha già consegnato oltre 40 unità da crociera, impiega mediamente 6.500 persone e alimenta una filiera capace di generare oltre 23.000 posti di lavoro, confermandosi un pilastro fondamentale per l’occupazione e lo sviluppo infrastrutturale della regione.
Articolo di Carlo Mattei


