Piccolo Cielo, Marco Baliani porta a Gorizia la vicenda di Kohlhaas

08 maggio 2026 – 11:50 – Kohlhaas, l’appuntamento di sabato 9 maggio al Parco Basaglia di Gorizia segna l’incontro tra la memoria storica di un luogo simbolo e l’opera che ha ridefinito i canoni del teatro contemporaneo italiano. Presso Piccolo Cielo, il drammaturgo Marco Baliani riporta in scena il suo lavoro più emblematico, offrendo al pubblico non solo la narrazione di un conflitto sociale e giuridico del XVI secolo, ma anche un momento di riflessione tecnica sulle dinamiche della creazione artistica. L’iniziativa si inserisce nel progetto “Piccolo Cielo – Estensioni culturali”, un’operazione di riattivazione degli spazi sostenuta dalla Regione Friuli Venezia Giulia tramite il bando triennale per i contenitori culturali creativi 2025-2027.

Lo spettacolo Kohlhaas, che Baliani rappresenta ininterrottamente dal 1989, trae origine dal testo di Heinrich von Kleist e ripercorre una vicenda di cronaca avvenuta nella Germania del Cinquecento. Al centro della trama si trova la storia di un sopruso subito da un individuo che, di fronte all’impossibilità di ottenere riparazione attraverso le istituzioni legali, innesca una catena di eventi violenti per perseguire un ideale di giustizia naturale. La messa in scena è programmata per le ore 19:00 negli spazi di via Vittorio Veneto 174, proponendo un linguaggio che ha formalizzato la nascita del teatro di narrazione in Italia.

Il programma prosegue nella mattinata di domenica 10 maggio alle ore 10:30, con una sessione dedicata all’approfondimento professionale. In questa occasione, Baliani terrà lo “Smontaggio drammaturgico di Kohlhaas”, configurato come una lezione-racconto finalizzata a illustrare la genesi delle immagini sceniche e il metodo di lavoro adottato dall’autore in oltre tre decenni di repliche. Durante l’incontro verranno analizzate le tecniche e le dinamiche interne alla narrazione, definendo “un percorso concreto da esplorare, da indagare e su cui misurarsi nel confronto con il presente”. Ulteriori informazioni sull’evento e sulla gestione del sito culturale sono disponibili sul portale ufficiale dell’organizzazione.

articolo di Carlo Mattei

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