26 maggio 2026 – 10:20 – Il rapporto tra leadership, consenso e linguaggi della comunicazione sarà al centro di uno degli appuntamenti della XXII edizione di èStoria, il Festival internazionale della Storia in programma a Gorizia dal 25 al 31 maggio 2026. Nel panel promosso da GECT GO / EZTS GO, il confronto tra il mondo dell’informazione e quello dei creator digitali proverà a leggere come cambiano oggi le figure di riferimento pubbliche, tra social network, media tradizionali e costruzione del consenso.
Giovedì 28 maggio, dalle 18 alle 19, l’Aula Magna del Polo Universitario Santa Chiara ospiterà “Influencer, profeti, icone. Autorità carismatica e consenso dal sacro al web”, incontro inserito nel programma di èStoria 2026, edizione dedicata al tema “Religioni”. Protagonisti del panel saranno Filippo Caccamo e Massimiliano Andreetta, chiamati a confrontarsi sui meccanismi contemporanei della credibilità, della comunicazione e dell’influenza pubblica.
Caccamo, attore comico, content creator ed ex insegnante, porterà l’esperienza maturata attraverso i linguaggi del web e delle community digitali. Andreetta, giornalista professionista e inviato de “Le Iene”, offrirà invece un punto di vista legato all’inchiesta giornalistica e ai processi di costruzione dell’autorevolezza nello spazio pubblico.
L’iniziativa rientra nel percorso di collaborazione tra GECT GO / EZTS GO ed èStoria, nato con l’obiettivo di valorizzare il territorio transfrontaliero come luogo di confronto culturale e cooperazione. Il Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale, costituito dai Comuni di Gorizia, Nova Gorica e Šempeter-Vrtojba, opera infatti per rafforzare i rapporti tra Italia e Slovenia attraverso progetti condivisi e una maggiore integrazione territoriale. In questo contesto il GECT GO ha avuto un ruolo anche nel progetto “GO! 2025 Nova Gorica–Gorizia”, prima Capitale europea della Cultura transfrontaliera, partecipando alla candidatura e al coordinamento istituzionale.
Attraverso il panel, il festival proporrà una riflessione sul modo in cui le società, in epoche diverse, abbiano individuato figure capaci di orientare immaginari collettivi e modelli di comportamento. “Influencer, profeti, icone. Autorità carismatica e consenso dal sacro al web” metterà a confronto esperienze e linguaggi differenti, dalle figure religiose del passato ai creator contemporanei, interrogandosi sul bisogno di punti di riferimento condivisi nelle comunità moderne. L’ingresso all’evento sarà libero e gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili. l programma completo del festival è disponibile sul sito web https://www.estoria.it
Articolo di Carlo Mattei


