04 giugno 2026 – 09:43 – Con Renovatio Urbis, il futuro urbanistico di Monfalcone si riflette negli occhi e nei progetti delle sue giovani generazioni, capaci di unire pianificazione territoriale, innovazione tecnologica e valorizzazione della memoria storica. Attraverso un’analisi approfondita del tessuto cittadino, volta a individuare aree di degrado o abbandono, gli studenti del Liceo Scientifico ordinario e delle Scienze Applicate dell’I.S.I.S. “Michelangelo Buonarroti” hanno elaborato una serie di soluzioni concrete per il recupero degli spazi comuni. Questo percorso didattico e civico si tradurrà in un’esposizione pubblica aperta alla cittadinanza, concepita per offrire risposte progettuali alle reali necessità della comunità locale.
Le attività, coordinate dalla professoressa Federica Scanferlin, hanno coinvolto gli studenti delle classi seconde, terze e quarte, sviluppandosi lungo due assi disciplinari specifici. All’interno del corso di Storia dell’Arte, gli alunni hanno redatto studi urbanistici, pannelli progettuali e proposte di riqualificazione per gli edifici comunali. I lavori spaziano dai disegni in prospettiva centrale e accidentale fino alle simulazioni avanzate tramite intelligenza artificiale. Sul fronte del corso di Museologia, curato con il supporto del professor Antonio Costa, l’attenzione si è spostata sulla valorizzazione culturale e turistica del territorio. In questo ambito è stato strutturato un piano di sviluppo e divulgazione mirato a connettere il Sacrario Militare di Redipuglia con la Dolina dei Bersaglieri, basato su sopralluoghi, rilievi sul campo e analisi economico-gestionali. I risultati di questa ricerca saranno fruibili in mostra tramite una proiezione multimediale, che anticiperà la seconda fase del progetto prevista per il prossimo anno scolastico con un evento espositivo e una rassegna fotografica.
La presentazione delle visioni giovanili ha trovato spazio nella Sala consiliare del Comune di Monfalcone durante la conferenza stampa di mercoledì 3 giugno. Il sindaco Luca Fasan ha espresso il supporto dell’amministrazione locale dichiarando che: “Abbiamo accolto con entusiasmo l’idea di sostenere questo progetto perché offre una visione della nostra città che solo i giovani possono avere: fresca, originale e che guarda al futuro. La città è dei cittadini e ogni contributo che nasce dall’osservazione e dall’amore per il territorio è prezioso, soprattutto quando arriva dalle nuove generazioni, che sono il nostro futuro. Le proposte elaborate dagli studenti, anche quando non immediatamente realizzabili, rappresentano un importante esercizio di partecipazione e un valore aggiunto per a comunità. Con questo lavoro hanno dimostrato consapevolezza, creatività e un forte senso di appartenenza, offrendo spunti significativi per immaginare e valorizzare la Monfalcone di domani”.
La centralità della scuola come attore sociale è stata ribadita dal dirigente scolastico Vincenzo Caico, il quale ha rimarcato come gli studenti siano stati «protagonisti attivi di idee, cambiamento e proposte» e come l’istituto rappresenti un presidio culturale in grado di restituire valore alla comunità, integrando l’uso dell’intelligenza artificiale nell’offerta formativa. La professoressa Scanferlin ha definito il liceo «un’eccellenza» per la sua attitudine a fondere la precisione della progettazione tradizionale con i nuovi strumenti digitali, aggiungendo che «i nostri studenti sono stati lungimiranti, hanno saputo unire tecnologia e fantasia in un progetto completo».
I risultati complessivi della ricerca confluiranno nella mostra intitolata “Renovatio Urbis – Come vedo la mia città”. L’inaugurazione ufficiale dell’evento espositivo è fissata per sabato 6 giugno alle ore 10.00 presso il Palazzetto Veneto di via Sant’Ambrogio. I cittadini potranno visitare l’esposizione dal 10 al 12 giugno e successivamente dal 15 al 17 giugno, osservando le aperture programmate nella fascia mattutina dalle 10.00 alle 12.00 e in quella pomeridiana dalle 15.00 alle 17.00.
articolo di Carlo Mattei


