24 luglio 2026 – 06:30 – Con il raduno ufficiale e il primo allenamento sul campo, si è aperta formalmente la nuova stagione sportiva della Pro Gorizia, pronta ad affrontare il prossimo campionato di Eccellenza 2026/2027. Chiusa la parentesi della passata annata, culminata con la salvezza conquistata ai play-out, la società biancazzurra riparte con la volontà di recitare un ruolo da protagonista, puntando su una struttura che coniuga continuità e rinnovamento. La guida tecnica della squadra è stata affidata nuovamente al confermato mister Gabriele Verdesca, coadiuvato dallo staff composto da Laura Fiori e Bruno Cadeddu, mentre il Direttore Sportivo Franco Capria ha provveduto a integrare lo zoccolo duro dei senatori con una serie di nuovi innesti.
La prima seduta di allenamento si è svolta sotto un cielo nuvoloso alla presenza della dirigenza e delle istituzioni cittadine e sportive locali. Ad aprire gli interventi è stato Franco Bonanno, che ha rivolto un saluto a tutti i componenti del gruppo indicando gli obiettivi societari: “Sono convinto che faremo bene, dobbiamo costruire un gruppo forte: il nostro motto deve essere quello dei tre moschettieri, ‘uno per tutti, tutti per uno’. Ci sono stati alcuni nuovi innesti in società e credo che questo possa essere un anno davvero importante per noi.” Successivamente ha preso la parola la Vice Sindaca di Gorizia, Chiara Gatta, portando l’augurio dell’amministrazione comunale: “Vi auguro una buona partenza di stagione. La speranza è che quest’anno possiate regalarci grandi emozioni.” Ha poi proseguito l’Assessore allo Sport Giulio Daidone, ricordando l’importanza del senso di appartenenza: “L’auspicio è che possiate esprimere fin da subito la stessa determinazione mostrata nel girone di ritorno dello scorso anno. Voglio rimarcare un concetto fondamentale: indossate i colori e la storia di questa città, ed è vostro dovere onorarli in ogni partita.” A completare gli interventi istituzionali è stato il Vice Presidente del Comitato Regionale FIGC – LND Fabrizio Chiarvesio: “La Pro Gorizia rappresenta una realtà di primissimo piano nel panorama regionale. Spero che riusciate a dare il massimo per disputare un campionato di alto livello.”
La formazione biancazzurra proseguirà un piano di lavoro serrato per raggiungere la preparazione fisica e tattica ideale in vista del debutto stagionale, fissato per sabato 22 agosto con il primo impegno ufficiale in Coppa Italia. Questa la rosa della Pro Gorizia a disposizione di mister Verdesca per la stagione 2026-2027 al netto di ulteriori innesti provenienti dal mercato:
- Portieri: Alessandro Zitani (confermato), Robert Dascal (2009, dalla Juniores), Francesco Cijan (2010, dalla Juniores).
- Difensori: Joaquin Clemente (2000 confermato), Jacopo Mauri (2009 dalla Juniores), Manuel Cadeddu (2009 dalla Juniores), Filippo Sartori (2008 dalla Juniores), Lautaro Garelli (2002 dal CF Recambios Colón), Luca Lamacchia (2007 dal Monopoli).
- Centrocampisti: Marco De Crescenzo (2005 confermato), Mariano Escudero (1999 confermato), Nicolò Sellan (2007 dalla Pro Cervignano Ruda), Michele Felice (2006 dall’Aurora Alto Casertano), Facundo Mesa Mieras (1999 dal Cotronei), Andrea Coratella (2005 dal San Benedetto Venere), Valentino Vitetta (2002 dal Rieti), Facundo Lopez (1997 confermato).
- Attaccanti: Antony Langella (2002 confermato), Sory Dembele (2002 confermato), Michele Triglione (2008 rientro dal prestito al Sistiana Sesljan), Tiago Portesi (1997 confermato), Simon Pintar (2008 dalla juniores), Christian Provenzano (1996 dal Bibbiano).
- Staff tecnico: Gabriele Verdesca (allenatore), Laura Fiori (vice-allenatore), Bruno Cadeddu (preparatore atletico) e Vinicio Sanson (preparatore dei portieri).
A questi giocatori saranno aggregati al gruppo per la preparazione e le amichevoli anche alcuni ragazzi del settore giovanile, che nel corso dell’anno rappresenteranno una risorsa importante per integrare la rosa in caso di necessità. Nello specifico si tratta di: Nicholas Faggiani, Mitja Doliach, Alessandro Tramacere, Pietro Coceani, Juan Luca Vera, Matteo Tullio, Leonardo Pecorari, Elia Kolata.
articolo di Carlo Mattei


