Teatro Comunale e Sala Bergamas, al via la nuova stagione teatrale

11 settembre 2026 – 10:45 – Con l’apertura della campagna abbonamenti fissata per mercoledì 16 settembre, prende forma a Gradisca d’Isonzo un cartellone che promette di attraversare generi e linguaggi diversi, portando al Nuovo Teatro Comunale e alla Sala Bergamas una cinquantina di proposte capaci di alternare commedia, memoria storica, grandi interpreti e sperimentazione contemporanea. Le due stagioni artistiche di Gradisca d’Isonzo, curate da Walter Mramor per ArtistiAssociati Centro di Produzione Teatrale, sono state presentate ufficialmente alla presenza del sindaco Alessandro Pagotto e dell’assessore alla cultura Marco Zanolla, insieme alla Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, Roberta Demartin, e al Presidente della V Commissione della Regione FVG, Diego Bernardis, tra i principali sostenitori dell’attività della compagnia. Mramor ha spiegato l’impostazione del cartellone dichiarando: «Mettiamo al centro storie capaci di divertire, emozionare e interrogare il nostro presente attraverso uno sguardo al passato, e usando linguaggi e generi diversi».

Il palcoscenico del Nuovo Teatro Comunale, il più tradizionale dei due spazi, aprirà la stagione il 29 ottobre con l’ironia surreale di “Ocio alla Debegnac”, interpretato da Ariella Reggio. Il 12 novembre arriverà in prima regionale “La Locandiera”, una rilettura contemporanea che intreccia le parole di Goldoni con la musica d’autore. Il 2 dicembre sarà la volta di “Marcinelle”, anch’esso in prima regionale, dedicato alla memoria storica, mentre il 21 dicembre il gospel di John Lakin & Friends porterà sul palco la dimensione della musica come esperienza condivisa.

Il cartellone proseguirà nel nuovo anno con appuntamenti dedicati a grandi figure e a interrogativi profondi: il 14 gennaio, in prima regionale, “L’attrice” con Cristiana Capotondi ripercorrerà la vita di una donna cresciuta sul palcoscenico, mentre l’8 febbraio “Uno, nessuno e centomila” riporterà l’indagine pirandelliana sull’identità e sullo sguardo altrui. Il 25 febbraio sarà la volta della comicità fisica di Paolo Nani ne “La lettera”, seguita il 17 marzo dall’irriverenza di Paola Minaccioni in “La vita è bella? No, è un tipo” e, il 30 marzo, dalla commedia brillante “Contrazioni pericolose”, con Rocío Muñoz Morales, Giorgio Lupano e Gabriele Pignotta. A chiudere la stagione, il 16 aprile, sarà la rilettura gotica “Dracula – A Comedy of Terrors”, anch’essa in prima regionale. La programmazione prevede inoltre una proposta articolata dedicata ai ragazzi e agli spettatori più piccoli.

Sul fronte della contemporaneità, la Sala Bergamas ospiterà la rassegna “INNESTI – Connessioni teatrali affatto prevedibili”, che prenderà avvio il 4 novembre con Laura Marinoni protagonista del monologo “LA ERRANTE – Una madre coraggio” di Michele Santeramo. Seguiranno, dal 17 novembre, il progetto Arearea per Innesti e, dal 9 dicembre, “Per sempre” con Alessandro Bandini. Gennaio porterà, dal 19, “Bébi. Il primo amore” di Andrea Bosca, mentre dal 3 febbraio sarà di scena “P come Penelope” con Paola Fresa. Dal 17 febbraio Massimo Somaglino e Alessandro Lussiana saranno protagonisti di “Salām/Shalom. Due Padri”. La rassegna proseguirà con “Happy Birth + Day Stelle Terrestri” dal 10 marzo e con “Mia mamma fa il notaio, ma anche il risotto”, interpretato da Filippo Capobianco, dal 31 marzo. Ad aprile, dal 20, arriverà “Timer”, mentre la chiusura è affidata, dal 5 maggio, a “Ombrelloni”. Tutti gli spettacoli della rassegna Innesti saranno replicati per tre volte, con inizio fissato alle 20.30.

articolo di Carlo Mattei

Ultime notizie

Dello stesso autore