22 ottobre 2026 – 09:00 – L’Università di Udine e la Prefettura di Gorizia rinnovano la collaborazione per promuovere formazione, approfondimento e iniziative congiunte sui temi dell’immigrazione, dell’integrazione e della coesione sociale. L’accordo, sottoscritto dal rettore Angelo Montanari e dal prefetto Ester Fedullo, avrà una durata di due anni, con possibilità di proroga per altri tre, e coinvolgerà in particolare gli studenti dei corsi di laurea della sede goriziana dell’ateneo. L’intesa punta a rafforzare il dialogo tra istituzioni e mondo accademico attraverso seminari, tirocini e occasioni di confronto, mettendo in relazione competenze universitarie ed esperienza amministrativa.
La partnership tra l’ateneo friulano e l’ufficio territoriale del governo a Gorizia prosegue da oltre un decennio e si rinnova con l’obiettivo di sviluppare attività di interesse comune. L’accordo interesserà il corso di laurea triennale in Relazioni pubbliche e i corsi magistrali in Comunicazione integrata per le imprese e le organizzazioni e in Cittadinanza, istituzioni e politiche europee, attivi nella sede goriziana dell’Università di Udine. Alla sottoscrizione erano presenti anche la viceprefetta aggiunta Chiara Belliazzi, la direttrice del Dipartimento di Scienze giuridiche Silvia Bolognini, Renata Kodilja, referente della convenzione per l’ateneo e delegata del rettore per il polo di Gorizia, e Laura Zanin, delegata per le Pari opportunità.
In base alla convenzione, la Prefettura si impegnerà a promuovere e consolidare opportunità e iniziative nei settori dell’integrazione di rifugiati e cittadini stranieri e della gestione dell’immigrazione. Sono inoltre previste attività formative, seminari e percorsi di tirocinio, attraverso i quali gli studenti potranno conoscere più da vicino le funzioni e le responsabilità dell’amministrazione prefettizia. L’Università di Udine, dal canto suo, metterà a disposizione dei dipendenti della Prefettura fino a due posti per ciascun insegnamento individuato nell’ambito di una rosa concordata preventivamente, consentendo loro di partecipare alle lezioni in qualità di uditori. L’ateneo offrirà inoltre spazi e attrezzature per organizzare seminari e incontri, favorendo lo scambio di conoscenze e competenze tra i due enti.
Il rettore Angelo Montanari ha sottolineato l’importanza delle collaborazioni territoriali per un’università articolata su più sedi. «Per un ateneo policentrico come l’Università di Udine – ha sottolineato Angelo Montanari – è vitale poter contare su una rete di collaborazioni territoriali di riferimento e a Gorizia la Prefettura è uno dei nostri capisaldi. Studenti e docenti dei corsi di laurea dell’area della Comunicazione e di Cittadinanza, istituzioni e politiche europee e il personale della prefettura potranno così continuare a giovarsi reciprocamente di questa partnership» ha concluso il rettore.
Anche il prefetto Ester Fedullo ha evidenziato il valore dell’intesa per la formazione e per il territorio, richiamando il ruolo del confronto tra istituzioni e università nell’affrontare le trasformazioni sociali. «L’accordo odierno – ha sottolineato Ester Fedullo – conferma il valore della collaborazione in materia di formazione tra la Prefettura di Gorizia e l’Università di Udine, fondata sulla condivisione di conoscenze, competenze ed esperienze al servizio del territorio. «In un contesto sociale caratterizzato da sfide sempre più complesse – evidenzia il prefetto di Gorizia –, il dialogo tra istituzioni e mondo accademico rappresenta una risorsa fondamentale per comprendere e governare i fenomeni che interessano le nostre comunità, a partire dai temi dell’immigrazione, dell’inclusione e della coesione sociale.
«La convenzione – aggiunge Ester Fedullo – consentirà di sviluppare attività formative, momenti di approfondimento e percorsi di tirocinio, offrendo agli studenti l’opportunità di conoscere da vicino il ruolo e le funzioni della Prefettura e, al contempo, permettendo all’amministrazione di beneficiare del contributo di idee, competenze e sensibilità provenienti dal mondo universitario».
A evidenziare la dimensione strategica della collaborazione è anche Renata Kodilja, referente dell’accordo per l’ateneo, che ha richiamato il legame tra formazione, ricerca e responsabilità istituzionali. Per Kodilja, il rinnovo rappresenta un’occasione per consolidare uno spazio di confronto utile a comprendere i fenomeni migratori, rafforzare le pratiche di accoglienza e sostenere la coesione delle comunità locali. «la collaborazione tra l’Università di Udine e la Prefettura di Gorizia nasce dalla volontà condivisa di mettere in dialogo competenze accademiche e responsabilità istituzionali per rispondere alle trasformazioni sociali del territorio. Il rinnovo di questa convenzione segna un passo importante: rinnova uno spazio comune in cui ricerca, formazione e comunicazione pubblica diventano strumenti per comprendere meglio i fenomeni migratori, rafforzare le pratiche di accoglienza, promuovere la sicurezza e sostenere la coesione delle comunità locali. Attraverso percorsi formativi, attività di tirocinio e progetti congiunti, l’ateneo e la Prefettura costruiscono un ponte tra sapere e amministrazione per offrire ai cittadini servizi più efficaci e una narrazione pubblica chiara, inclusiva e responsabile. È una collaborazione che guarda al futuro, perché investe sulla conoscenza come leva per territori più resilienti».
Il rinnovo della convenzione tra Università di Udine e Prefettura di Gorizia conferma quindi la volontà dei due enti di proseguire un percorso condiviso, nel quale l’attività accademica si affianca all’esperienza amministrativa per approfondire questioni centrali per il territorio goriziano. La formazione degli studenti, l’aggiornamento dei dipendenti pubblici e il confronto sui temi dell’inclusione e dell’immigrazione costituiscono gli ambiti principali di un’intesa che punta a mantenere aperto il dialogo tra università e istituzioni.


