Allarmi, telecamere e sicurezza: nuovi contributi del Comune di Gorizia

06 novembre 2026 – 09:10 – Il Comune di Gorizia aumenta le risorse destinate alla sicurezza delle abitazioni e degli edifici privati, mettendo a disposizione 175.440 euro per incentivare l’acquisto e l’installazione di sistemi antintrusione, allarmi e telecamere di videosorveglianza. Il nuovo bando per il 2026 prevede uno stanziamento quasi doppio rispetto ai 91mila euro dell’anno precedente e consente ai cittadini di ottenere contributi fino all’85% delle spese sostenute, con un tetto massimo di 3.500 euro per le abitazioni private. Le domande potranno essere presentate entro il 15 gennaio 2027.

L’iniziativa rientra nelle attività promosse dall’amministrazione comunale per prevenire e contrastare i fenomeni di microcriminalità e i reati contro la proprietà privata. I finanziamenti, messi a disposizione grazie ai contributi regionali previsti dalla legge regionale 5 dell’8 aprile 2021, potranno essere utilizzati per acquistare, installare, potenziare o ampliare sistemi di sicurezza nelle abitazioni e nelle parti comuni dei condomini. “È quanto mai importante dotare gli spazi privati di misure che impediscano effrazioni, danneggiamenti e reati. Invitiamo quindi i cittadini a presentare domanda per attrezzarsi con strumenti di videosorveglianza e di sicurezza, utili per contrastare gli atti di microcriminalità a cui purtroppo assistiamo sempre più di frequente e per coadiuvare nella loro azione di presidio del territorio le forze dell’ordine”, rimarca il sindaco Rodolfo Ziberna.

Il primo cittadino interviene anche sul tema della tutela della privacy, precisando che l’obiettivo non è estendere indiscriminatamente i sistemi di controllo. “Non intendiamo assolutamente trasformare Gorizia in un set da “Grande Fratello”: le leggi che disciplinano la privacy sono severe e consentono solo in casi specifici e a determinati soggetti di visionare le immagini registrate, inoltre teniamo presente che gli spazi presidiati sono di prossimità rispetto alla proprietà che si vuole tutelare. È bene però promuovere le iniziative di prevenzione e di contrasto dei reati predatori contro la proprietà privata”.

Sull’incremento delle risorse interviene anche l’assessore comunale alla Sicurezza, Francesco Del Sordi, che sottolinea il ruolo del bando all’interno di una strategia più ampia per la città. “Grazie alla Regione, su nostra specifica richiesta, quest’anno mettiamo a disposizione quasi il doppio dei contributi dello scorso anno. Questo è un ulteriore tassello di un mosaico più ampio di attività che in questi mesi stiamo svolgendo per incrementare la sicurezza della nostra città sia per la parte pubblica che privata. Ricordo anche i recenti corsi di autodifesa per le donne, di difesa dalle truffe telefoniche e informatiche e di videosorveglianza cittadina oltre alla maggiore presenza sul territorio della nostra Polizia Locale, che ringrazio per il lavoro svolto”.

Il bando comprende diverse tipologie di intervento. Tra le spese ammissibili, purché sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026, figurano l’acquisto e l’installazione di impianti di videosorveglianza, il potenziamento delle telecamere collegate a centri di vigilanza privati, i sistemi di videocitofonia, gli apparecchi antintrusione e le relative centraline. Sono finanziabili anche gli allarmi antifurto, i rilevatori di effrazione applicati ai serramenti e altri dispositivi destinati a proteggere gli immobili. Rientrano tra le spese ammesse anche gli interventi di rafforzamento degli accessi, come l’acquisto e la posa di porte e persiane blindate o rinforzate, saracinesche e tapparelle metalliche con sistemi di bloccaggio, porte e finestre con vetri antisfondamento, grate e inferriate, serrature antieffrazione e spioncini.

I beni acquistati dovranno essere di nuova produzione, conformi alle caratteristiche tecniche previste dalle normative vigenti e garantiti per almeno due anni dalla data di installazione. Sono invece esclusi dal finanziamento l’acquisto e la posa di casseforti, cancelli di accesso e recinzioni utilizzati per delimitare la proprietà, oltre ai contratti stipulati con istituti di vigilanza privata. L’entità del contributo varia in base alla destinazione dell’immobile. Per le abitazioni private e gli appartamenti situati in condominio è previsto un rimborso pari all’85% della spesa sostenuta, fino a un massimo di 3.500 euro. Per gli immobili religiosi e di culto, quelli destinati ad attività professionali, produttive, commerciali e industriali, gli edifici scolastici e gli impianti sportivi non di proprietà degli enti locali, il contributo arriva invece al 60% della spesa, con un limite massimo di 4.000 euro.

Le domande dovranno essere presentate entro il 15 gennaio 2027. Una volta approvata la graduatoria, l’erogazione dei contributi riconosciuti è prevista entro il 31 marzo 2027. Tutti i dettagli relativi ai requisiti, alle spese ammissibili e alle modalità di presentazione delle richieste, insieme al modulo da compilare, sono disponibili sul sito istituzionale del Comune di Gorizia, nella sezione dedicata al bando.

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