#TNMotori, 4 Luglio 2021, la Fiat 500 compie 64 anni. Boom di ordini dall’estero

05.07.2021 – 10.00 – Era il 4 Luglio 1957, quando la Fiat 500 esordiva sulle strade della Penisola e sui principali mercati automobilistici internazionali. Ieri, 4 Luglio 2021, la più iconica delle utilitarie italiane ha compiuto 64 anni e Fiat ha celebrato la ricorrenza con uno speciale spot televisivo dal sapore vintage, realizzato rispolverando lo storico filmato promozionale edito da “CineFiat” per il lancio del modello originale di fine anni ’50, mescolandolo con le immagini dell’attuale modello a propulsione elettrica, la Fiat 500E, dimostrando così di essere ancora una vettura innovativa e unica nel suo genere, esattamente come il primo giorno; come prima, più di prima.

L’Italia che piace:

In 64 anni di storia, la piccola 500 è stata venduta in oltre 6.000.000 di esemplari, di cui oltre due milioni riguardano la versione moderna prodotta dal 2007 ad oggi. Fiat 500, ha dichiarato Luca Napolitano, manager del gruppo Stellantis, è la nostra punta di diamante e rappresenta il modello più globale della nostra gamma di veicoli. L’80% della produzione di Fiat 500, infatti, viene esportato all’estero in particolare in Germania, Francia, Stati Uniti Giappone.

Se negli anni sessanta la Fiat 500 è stata l’automobile del miracolo economico italiano nonchè quella che decretò ufficialmente l’ascesa della vera e propria motorizzazione di massa del nostro Paese, il modello elettrico attualmente in produzione, introdotto sul mercato in piena pandemia lo scorso Ottobre 2020, rappresenta per l’industria italiana uno dei più apprezzati prodotti Made in Italy attualmente sul mercato. Prodotta presso lo storico stabilimento di Mirafiori, a Torino, Fiat 500E, secondo quanto riportato in una lettera del Gruppo Stellantis (Ex Fiat Chrysler Automobiles) ai fornitori (apparsa ieri sul Corriere della Sera), sta riscuotendo un successo oltre le più rosee aspettative; per tanto, si sta ponderando di innalzarne la produzione da 70.000 a 140.000 esemplari su base annua, con il conseguente incremento della mole di lavoro nella fabbriche dell’indotto. Le imprese dovranno rispondere entro il 6 luglio e, se accetteranno, dovranno mettersi in marcia il prima possibile. Il resto della strategia elettrica di Fiat (modelli e piano per la Gigafactory italiana) sarà illustrata nei dettagli dal C.E.O. di Stellantis nel corso dell’incontro denominato “Electric Day” calendarizzato per l’8 Luglio.