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mercoledì, 28 Settembre 2022

“Il Carso sono io”: Monfalcone propone un nuovo progetto di tutela

10.08.2022 – 12.00 – Il Carso afflitto dagli incendi potrebbe veder nascere una nuova opportunità. La prima cittadina di Monfalcone, Anna Maria Cisint, lancia il progetto “Il Carso sono io”, con la volontà di impiegare l’attenzione mediatica dell’ultimo periodo per rilanciare l’area dai punti di vista naturalistico e culturale.
Avendo già manifestato la propria preoccupazione circa la necessità di implementare le azioni di prevenzione per il rischio incendi che coinvolge il Carso, Cisint ora guarda alla valorizzazione del territorio carsico, sperando in una fattiva collaborazione tra la Regione e i comuni coinvolti. Un progetto esteso e ambizioso, che coinvolgerà diversi enti per la sua realizzazione, ed è anche un acronimo basato sulle cinque linee d’intervento individuate: Cultura, Accessibilità, Riconoscenza, Sostenibilità, Opportunità.
Per quanto riguarda l’aspetto culturale la valorizzazione si svilupperà con il Piano costante di valorizzazione della Rocca, il consolidamento delle visite storiche con guide certificate e nuove strutture. L’accessibilità sarà invece implementata mediante la realizzazione di sentieri senza ostacoli nella parte bassa del Carso.

La riconoscenza è rivolta ai volontari e agli operatori intervenuti per contrastare l’incendio, e a loro sarà consegnato un riconoscimento nel contesto del festival “Monfalcone Geografie”. La  sostenibilità passerà invece per la messa in sicurezza delle parti di bosco danneggiate dall’incendio, che saranno soggette a interventi di selvicoltura e raccolta legname.
Le opportunità proposte sono molto varie, ed è prevista la collaborazione con vari attori, come l’Azienda sanitaria e varie associazioni ambientaliste, animaliste e sportive, oltre a importanti artisti locali. Spicca il tentativo di identificare un’area “Uomo e biosfera” (Mab) da far riconoscere dall’UNESCO. Il Consiglio Regionale ha già approvato un ordine del giorno per la candidatura del territorio transfrontaliero del Carso nei ranghi dell’UNESCO, che sicuramente porterebbe ad un incremento dell’attenzione nazionale ed europea, nonché alla possibilità di ottenere nuovi fondi.

[g.p.]

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