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giovedì, 8 Dicembre 2022

Dalle elezioni alle reazioni, i commenti della politica ai risultati delle urne

26.09.2022 – 19.00 – Dopo la schiacciante vittoria di Fratelli d’Italia nella tornata elettorale che ha visto vincere la coalizione di centrodestra, adesso è il tempo delle reazioni del mondo politico. Tra la soddisfazione di chi ha vinto e la delusione di chi è stato sconfitto, gli esponenti del mondo politico del Friuli Venezia Giulia hanno commentato il risultato delle urne che ha incoronato FdI come primo partito del Paese.

“Ora è fondamentale dare al Paese un Governo stabile e capace di interventi a tutela di famiglie ed imprese in questo particolare e difficile momento storico” ha detto il coordinatore triestino di Progetto FVG, Giorgio Cecco, che in merito ai dati delle urne ha espresso “un augurio di buon lavoro a tutti gli eletti della nostra regione, che possano portare un contributo importante per la nazione e anche per la nostra comunità”.

Uno dei dati emersi dalle urne è la tenuta di Forza Italia, che ha ottenuto un risultato numericamente non così distante rispetto a quello della Lega e, considerate le aspettative della vigilia, può dirsi decisamente soddisfatta. “Forza Italia si conferma pilastro della coalizione nel Paese e, in prospettiva, nella nostra regione” è il commento della coordinatrice per il Fvg degli azzurri, Sandra Savino. “L’Italia – sono invece le parole dell’esponente del Carroccio, Diego Bernardis – avrà un Governo stabile di centrodestra e la Lega avrà un ruolo da protagonista con le proprie donne e i propri uomini”.

Da parte del centrosinistra, ovviamente, è forte la delusione. Ma a dispetto della sconfitta nel confronto all’uninominale, Furio Honsell ha voluto ringraziare “elettrici ed elettori che hanno votato la coalizione di centro-sinistra che ho avuto l’onore e l’orgoglio di rappresentare”. Honsell ha quindi affermato di sentirsi onorato dai consensi ricevuti che “mi impongono con forza una concreta responsabilità: quella di rappresentare tale consenso nel Consiglio regionale nel quale opero e anche nella mia attività politica”.

Diversi i toni da parte degli altri esponenti del centrosinistra. L’Alleanza Verdi Sinistra (che ha espresso i propri ringraziamenti al candidato della coalizione all’uninominale del Senato, Honsell) ha annunciato che inizierà da subito a “lavorare alla ricomposizione del fronte di opposizione al governo più a destra della storia dai tempi di Mussolini, riconoscendo il ruolo progressista del M5S.”. I rossoverdi sono già orientati al futuro, anche in regione: “Alleanza Verdi Sinistra è pronta a dare seguito alle battaglie rivendicate in campagna elettorale e riconosciute dall’elettorato, AVS c’è ed è una realtà importante in regione.”.

“Non siamo contenti, ci aspettavamo di più a livello nazionale” è il commento di Caterina Conti, segretaria provinciale del Partito Democratico di Trieste. “Il Pd starà all’opposizione – annuncia l’esponente dem – e dovrà ripartire dal dato dell’astensionismo, a Trieste più alto della media nazionale.”. Se Conti si concentra su ciò che il PD dovrà fare in Parlamento, ci sono anche riflessioni sul futuro stesso del partito. “È giusto aprire una seria riflessione che, per chi crede nella politica come noi, significa fare un congresso in cui rinnovare e rideclinare ruolo, agenda ed alleanze” è il pensiero del segretario regionale Cristiano Shaurli, ribadito anche dalla deputata uscente Debora Serracchiani.

Proprio Serracchiani si è ritrovata al centro di una piccola polemica con l’esponente della Lega Bernardis: “È una serata triste per il Paese” aveva commentato a caldo l’ex governatrice del Fvg. L’esponente del Carroccio ha quindi risposto definendo “gravissime” le affermazioni dell’esponente dem. “Il voto degli elettori va sempre rispettato e non è accettabile che qualcuno, a sinistra, pretenda di dare patenti di agibilità politica” ha aggiunto il leghista.
[E.R.]

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