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venerdì, 9 Dicembre 2022

La Grado appetitosa: i nuovi sapori dell’isola

09.11.2022 – 08.20 – È ormai risaputo che da tempo immemore la laguna che stringe in un tenero abbraccio l’Isola del Sole non è soltanto un’attrattiva turistica di straordinaria bellezza ma è soprattutto la prima fonte delle economie e di rifocillamento del popolo gradese. I suoi eccellenti e rari prodotti, come la salicornia, il finocchio di mare e la lattuga di mare, sono una delle numerose opportunità per avere nozioni approfondite sull’isola e sulle sue peculiarità ancora poco conosciute: promuovere una località per mezzo della gastronomia, gli alimenti, le bevande e i piatti è senza ombra di dubbio una delle carte essenziali da giocare per incentivare il turismo stagionale e non. E i prodotti peculiari, tipici di un’area specifica, sono un veicolo importante che non si trasforma in un souvenir che viene lasciato in mostra in un angolino come arredamento ma viene utilizzato, viene gustato.

Il tutto ha preso piede da quando il Santonego – la grappa a 38 gradi con assenzio marino e una piccola parte di altre erbe marine – viene offerto a fine pasto in diversi locali ed è continuato con la produzione di acciughe salate prima di buttarsi sul settore vegetale. Tra i tanti, Ivan Merlini – fondatore della società Lagunando – ha infatti deciso di scommettere sulla produzione di alcune ricchezze della laguna che parte dei gradesi conosce e utilizza ma che sono sconosciute ai più.

La Salicornia – anche conosciuta come asparago di mare – ad esempio. Si tratta di una pianta carnosa e salmastra ad uso alimentare. Dopo numerosi trattamenti, questa pianta, ricca di vitamina C, viene sistemata in vasetti sigillati e viene consigliata come ottimo accompagnamento ad antipasti di pesce ma anche a salumi e formaggi. Si sposa divinamente anche ai piatti della tradizione mediterranea e trova il miglior binomio con pesci e crostacei.

In seguito è arrivato il turno del finocchio di mare, un altro esempio di pianta aromatica che cresce spontaneamente nella laguna e che viene riconosciuta anche come Erba di San Pietro. Anche questa è ricca di vitamina C ed è consigliato il suo abbinamento al pane fresco con i salumi e i formaggi ma è squisita anche con il pesce, i frutti di mare e valorizza inoltre il gusto delle acciughe.

E per concludere, il punto forte: la lattuga di mare che con i suoi elevatissimi livelli di vitamina C (più dell’arancia), ferro (ben 12 volte più delle lenticchie), calcio (30 volte più del latte) e magnesio (15 volte più del tuorlo d’uovo e degli spinaci) è particolarmente indicata per integrare la dieta quotidiana. Squisita con il pesce, il salmone affumicato ma è possibile gustarla anche da sola o in abbinamento ai piatti della cucina tradizionale mediterranea.

[a.b]

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