23 luglio 2026 – 10:35 – Calici di Stelle, l’atteso appuntamento estivo promosso dal Movimento Turismo del Vino FVG, si rinnova e sceglie Gorizia come palcoscenico inaugurale, unendo per la prima volta la magia dei luoghi storici alle visite dirette nelle cantine della regione dal 30 luglio al 12 agosto. Una nuova città, nuove esperienze e lo stesso, inconfondibile, fascino di una delle manifestazioni enoturistiche più amate dell’estate. Calici di Stelle si presenta al pubblico con un’edizione ricca di novità, ampliando i suoi orizzonti e scegliendo Gorizia come nuova prestigiosa cornice del primo appuntamento in calendario.
Giovedì 30 luglio, dalle 20 alle 23, sarà infatti il Chincastello, nel Bastione Fiorito del Castello di Gorizia, ad accogliere l’edizione 2026 della manifestazione organizzata dal Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia. Una location ricca di fascino e di storia che si trasformerà in un elegante salotto del gusto, dove il meglio della produzione vitivinicola regionale incontrerà le eccellenze gastronomiche del territorio e la musica dal vivo, per una serata all’insegna delle emozioni sotto il cielo stellato. Protagonisti assoluti saranno i vini di una decina di cantine e una distilleria aderenti al Movimento Turismo del Vino Fvg, accompagnati da un percorso di piccole golosità del territorio.
L’altra grande novità di quest’anno è rappresentata da “Calici di Stelle… in Cantina”, un format che porta la manifestazione direttamente nei luoghi dove il vino nasce. Accanto ai due grandi eventi, infatti, alcune tra le più prestigiose aziende vitivinicole regionali apriranno le proprie porte al pubblico proponendo degustazioni guidate, incontri con i produttori, visite ai vigneti, momenti culturali e appuntamenti dedicati all’osservazione del cielo.
Il calendario prenderà il via venerdì 31 luglio alla cantina Marcuzzi a San Floriano del Collio (Go), che per l’occasione ospiterà anche le aziende Bucovaz di San Giovanni al Natisone (Ud), Vigneti Pittaro di Codroipo (Ud) e Grillo Iole di Prepotto (Ud). Sabato 1 agosto sarà invece la cantina Ferrin di Camino al Tagliamento (Ud) a proporre la serata “Il vignaiolo è un artista: da Van Gogh a Michelangelo passando per i Pink Floyd”, un originale viaggio tra letteratura, arte e vino. Si prosegue il 6 agosto alla cantina Vigne del Malina di Orzano (Ud), mentre lunedì 10 agosto appuntamento alla cantina Ferrin con una cena dedicata a Calici di Stelle. La rassegna si concluderà mercoledì 12 agosto alla Tenuta Borgo Conventi di Farra d’Isonzo (Go) con una visita guidata alla cantina e alla barricaia, degustazioni e un suggestivo percorso dedicato alle stelle cadenti, fino all’osservazione del cielo tra i vigneti.
L’edizione 2026 proseguirà poi giovedì 6 agosto con la tradizionale tappa a San Daniele del Friuli, che dalle 18 alle 22.30 nella suggestiva cornice di Villa Serravallo ospiterà un’altra serata all’insegna del vino di qualità e delle eccellenze enogastronomiche regionali, trasformando il borgo in un raffinato palcoscenico del gusto a cielo aperto con un ironico percorso tra le vignette del Concorso internazionale Spirito di Vino.
“Calici di Stelle è la storica manifestazione estiva del Movimento Turismo del Vino che continua a evolversi, mantenendo intatto il proprio spirito, ma proponendo ogni anno nuove esperienze capaci di valorizzare il nostro territorio e le sue eccellenze – sottolinea la presidente del Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia, Elda Felluga –. L’approdo a Gorizia rappresenta una bellissima opportunità per raccontare il vino attraverso una cornice di straordinario valore storico e culturale, mentre il progetto ‘Calici di Stelle… in Cantina’ ci permette di portare gli appassionati direttamente nei luoghi dove il vino nasce, offrendo esperienze singolari e coinvolgenti. Siamo molto soddisfatti del consolidamento del rapporto con San Daniele dove torneremo per presentare le eccellenze del territorio accompagnati dall’enosatira. Il nostro obiettivo è far vivre il Friuli Venezia Giulia attraverso i suoi vini, i suoi produttori e le tante peculiarità che rendono unica questa terra.”
articolo di Carlo Mattei


