Ariella Reggio apre la stagione del Nuovo Teatro di Gradisca

26 ottobre 2026 – 13:24 – Si alza il sipario sulla nuova stagione del Nuovo Teatro Comunale di Gradisca d’Isonzo, e lo fa con una commedia che promette di mescolare risate e inquietudini: giovedì 29 ottobre, alle 21, la programmazione firmata da ArtistiAssociati Centro di Produzione Teatrale si apre con “Ocio ala Debegnac!”, ultima produzione de La Contrada, che vede protagonista Ariella Reggio, attrice tra le più amate dal pubblico triestino. Accanto a lei, in una vicenda ambientata in una casa nel bosco sloveno sospesa tra terra di confine e aldilà, saliranno sul palco Marzia Postogna, Maurizio Repetto, Daniela Vidali, Enza De Rose e Giacomo Segulia.

La regia è di Davide Calabrese, che della commedia è anche autore, mentre le musiche portano la firma di Anselmo Luisi e della stessa Enza De Rose. Lo spettacolo si svolge in uno spazio onirico e minimale, dove i fari si accendono su una convivenza forzata e tutt’altro che pacifica: due donne condividono da qualche mese la stanza con la vista più bella, ma il loro rapporto, mai davvero nato, sembra già arrivato al capolinea. Una è burbera, cinica, amante della solitudine e dei libri; l’altra, al contrario, è solare, entusiasta, gentile e terribilmente logorroica. Lo scontro è inevitabile.

Decisa a liberarsene, una delle due è sempre riuscita in passato a far fuggire tutte le sue coinquiline, e la nuova arrivata sembra destinata a essere la prossima. Quando l’occasione perfetta finalmente si presenta, però, la nuova venuta si rivela un’avversaria molto più ostinata del previsto: non solo non intende andarsene, ma pretende anche il letto più comodo della stanza. Abituate all’azzardo dei casinò d’oltreconfine, le due stringono allora un patto, una scommessa giocata sulle emozioni dell’altra: se una riuscirà a far perdere la pazienza all’altra, quest’ultima dovrà andarsene. Quella che all’inizio appare come una guerra fatta di dispetti e provocazioni innocenti cresce tuttavia rapidamente, deformandosi lungo l’arco dello spettacolo.

Tra battute affilate, situazioni surreali e prove al limite della sopportazione, le due donne si spingono sempre oltre, lasciando emergere fragilità, crepe e verità mai confessate. La commedia si trasforma così, lentamente, in un’indagine sulle nostre anime, che si interroga su quanto di ciò che siamo appartenga davvero alla nostra natura e quanto invece sia soltanto una difesa costruita per sopravvivere. Quando i primi tentativi falliscono, la sfida prende una piega sempre più bizzarra: le due superano, in modo grottesco, ogni limite, coinvolgendo affetti, ricordi e memorie, fino a smascherare un passato ben lontano dall’immagine rassicurante di due innocue signore. Non saranno mai una coppia ideale, ma forse troveranno un accordo su una sola verità: una battuta ben assestata non lascia ferite visibili, bensì cicatrici che parlano da sole. Il testo viene presentato come una commedia psicologica, dark e irresistibilmente divertente.

Per quanto riguarda i biglietti, la prevendita sarà aperta ogni martedì dalle 17 alle 19, il sabato dalle 10.30 alle 12.30 e un’ora prima dell’inizio dello spettacolo. Fino alla serata del 29 ottobre sarà inoltre ancora possibile sottoscrivere nuovi abbonamenti, fino a esaurimento dei posti.

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