26 ottobre 2026 – 10:15 – A Gorizia il teatro di figura torna a incontrare bambini e famiglie con una nuova stagione dedicata al cambiamento, alla crescita e all’immaginazione. Da sabato 7 novembre 2026 al 27 febbraio 2027, il CTA Centro Teatro Animazione e figure propone la 26ª edizione dei Pomeriggi d’inverno, con sette spettacoli in programma al Kulturni Center Lojze Bratuž. Il filo conduttore, “Tutto si trasforma!”, accompagnerà il pubblico in un percorso tra fiabe, ombre, marionette e oggetti quotidiani che prendono vita, attraverso storie capaci di parlare ai più piccoli e agli adulti. Gli appuntamenti, in programma il sabato alle 16.30, vedranno protagoniste compagnie provenienti da diverse parti d’Italia.
Il tema della trasformazione attraversa l’intera rassegna, dalla metamorfosi del mondo naturale ai cambiamenti interiori che accompagnano la crescita. Un percorso che riflette anche una fase di rinnovamento per il CTA, impegnato ad aprire nuove prospettive per la propria attività. A rappresentare questo spirito è il camaleonte, simbolo ormai riconoscibile dei Pomeriggi d’inverno, che invita a considerare il cambiamento come un’occasione per scoprire nuove possibilità. La stagione si inserisce nel percorso di attività del centro goriziano, a pochi mesi dalla 35ª edizione dell’Alpe Adria Puppet Festival, che lo scorso agosto ha portato a Grado il teatro di figura internazionale. I Pomeriggi d’inverno completano così la proposta del CTA con un calendario pensato per accompagnare le famiglie durante i mesi più freddi, attraverso spettacoli che intrecciano linguaggi teatrali, narrazione e arti visive.
Ad aprire la rassegna, sabato 7 novembre, sarà “Tutto cambia!” di Teatro Gioco Vita, consigliato dai 3 anni. Lo spettacolo propone tre brevi storie costruite attraverso ombre, luci e figure, raccontando trasformazioni che appartengono alla natura e all’immaginazione: dal seme che diventa albero al bruco che si trasforma in farfalla, fino a una ragazza che immagina di diventare una foresta.
Sabato 14 novembre sarà la volta di “Per un Raperonzolo” della compagnia Cattivi Maestri, rivolto ai bambini dai 5 anni. Due cuoche, impegnate nella preparazione di una torta, si ritrovano coinvolte nella fiaba dei fratelli Grimm, dando vita a una storia in cui ortaggi, mestoli e cucchiai si trasformano nei personaggi del racconto.
Il terzo appuntamento è previsto per sabato 5 dicembre con “Bambina e pittore”, interpretato da Gianni Franceschini per La Piccionaia e consigliato dai 4 anni. Attraverso la pittura dal vivo, una tela inizialmente bianca si riempie progressivamente di colori, segni e figure, accompagnando il dialogo tra i pensieri di una bambina e quelli di un vecchio pittore.
Dopo la pausa natalizia, il programma riprenderà sabato 16 gennaio con “Officina Prometeo” di Divisoperzero, in coproduzione con Florian Metateatro. Lo spettacolo, adatto dai 5 anni e vincitore di In-Box verde 2025 e Festebà 2025, rilegge il mito di Prometeo attraverso un burattinaio-narratore e marionette costruite a partire da oggetti di uso comune, come caffettiere, mestoli e abat-jour.
Sabato 30 gennaio arriverà “Once Upon a Time – Museo della fiaba”, proposto da Micro Macro e firmato da Emanuela Dall’Aglio. Protagonista è la professoressa Gallina Cicova, una ricercatrice che entra nelle fiabe per raccoglierne i reperti. Tra gli oggetti presentati figurano la scarpa della strega, i sassolini bianchi e la mela di Biancaneve, elementi da osservare e scoprire in un viaggio nel patrimonio delle fiabe tradizionali. Lo spettacolo è indicato per bambini dai 4 anni. Il 6 febbraio sarà invece in scena “La favola di Peter” di Principio Attivo Teatro, vincitore del Premio Otello Sarzi per il teatro di figura 2026 e rivolto al pubblico dai 6 anni. Al centro della rappresentazione ci sono un attore e la sua ombra, inizialmente uniti in un gioco che si trasforma progressivamente in una separazione. Il risultato è uno spettacolo che affronta il tema dell’identità attraverso un linguaggio poetico e ironico. A chiudere la 26ª edizione, sabato 27 febbraio, sarà “Vassilissa e la Babaracca” di Kuziba Teatro, consigliato dai 6 anni. La protagonista è una bambina abituata a dire sempre sì, che nel suo incontro con la strega Baba Jaga scopre una possibilità diversa: essere amati anche quando si esprimono disaccordo e volontà proprie.
Accanto agli spettacoli, la rassegna conferma le iniziative dedicate alla lettura e alla valorizzazione delle realtà locali. Nelle prime date, le librerie del territorio Libreria Cattolica, Voltapagina e Faidutti allestiranno un bookshop nel foyer del teatro e proporranno nelle proprie vetrine suggerimenti di lettura collegati agli spettacoli. Al termine di ogni rappresentazione è prevista inoltre una merenda per tutti, con dolci del Panificio Iordan e mele biologiche dell’Azienda agricola Rigonat. L’iniziativa punta a sostenere le attività del territorio e a promuovere un’alimentazione sana e sostenibile.
Il biglietto d’ingresso ha un costo unico di 6 euro. È disponibile anche la PomeriggiCard, al prezzo di 25 euro, che comprende cinque ingressi ridotti utilizzabili per lo stesso spettacolo. I biglietti possono essere acquistati negli uffici del CTA, in via Coronini 17 a Gorizia, dal lunedì al giovedì dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 16, e il venerdì dalle 10 alle 13. È inoltre possibile acquistare i biglietti al Kulturni Center Bratuž il giorno dello spettacolo, a partire dalle 15, e dal 26 ottobre sul circuito Vivaticket e nei relativi punti vendita.
Per informazioni è possibile contattare il CTA Centro Teatro Animazione e figure al numero 0481 537280, al cellulare 335 1753049, anche tramite WhatsApp, oppure scrivere all’indirizzo [email protected].


