Monfalcone, la Polizia locale in servizio armato con le pistole Glock

13 agosto 2026 – 09:50 – Da mercoledì 12 agosto la Polizia locale di Monfalcone ha avviato il servizio armato: gli operatori abilitati impegnati nelle attività esterne sono stati dotati di pistola Glock 17 Gen 5, al termine di un percorso avviato dall’Amministrazione comunale per rafforzare il Corpo e garantire maggiori condizioni di sicurezza agli agenti e ai cittadini. “Un salto di qualità per garantire maggiore sicurezza agli operatori e ai cittadini” ha dichiarato il consigliere delegato alla Sicurezza ed europarlamentare Anna Maria Cisint, definendo l’avvio del servizio armato “un passaggio importante, al quale arriviamo attraverso un progetto strategico che ha interessato personale, formazione e dotazioni”. Cisint ha ricordato gli investimenti sulla Polizia locale degli ultimi anni, che hanno permesso di “raggiungere la piena copertura della pianta organica con 30 agenti, compensando pensionamenti e mobilità e contemporaneamente ringiovanendo il Corpo”, e l’introduzione progressiva di nuove dotazioni, tra cui “bodycam, giubbotti antiproiettile, bastoni estensibili, guanti antitaglio e oggi le armi”.

Il percorso normativo che ha portato all’armamento della Polizia locale è partito l’11 luglio 2025 con l’approvazione, da parte del Consiglio comunale, del nuovo Regolamento del Corpo, che ha sostituito quello precedente risalente al 1991. Sono seguiti l’allestimento dell’armeria e l’acquisto di 35 pistole, di cui 34 destinate agli operatori e una di riserva, oltre alla formazione teorica e pratica del personale svolta al poligono di Padriciano, a Trieste. Le armi saranno custodite nell’armeria del Comando e utilizzate esclusivamente durante le attività esterne.

“L’arma rappresenta uno strumento in più, ma anche una responsabilità enorme” ha sottolineato Cisint, che ha ringraziato “il Questore e l’Arma dei Carabinieri per la collaborazione che ci ha consentito di effettuare la scelta migliore sulle dotazioni, l’assessore Garritani per il contributo fornito con la sua esperienza sul campo, il comandante Bagatto e tutto il Comando per il lavoro svolto”.

Il comandante della Polizia locale Rudi Bagatto ha spiegato che “l’abilitazione è stata accompagnata da una formazione specifica sul maneggio e sulle procedure da seguire in ogni situazione” e che “il percorso non termina oggi: conoscenza dello strumento, addestramento e aggiornamento dovranno essere costanti”.

Il Corpo dispone attualmente di quattro bodycam e altrettanti giubbotti antiproiettile, dotazioni che l’Amministrazione intende estendere progressivamente a tutti gli agenti, oltre a taser il cui utilizzo resta momentaneamente sospeso in attesa di verifiche ministeriali. Cisint ha ricordato inoltre le caratteristiche del territorio comunale: “Monfalcone è una città complessa, caratterizzata da importanti flussi quotidiani di persone impiegate nell’indotto industriale e dalla presenza di circa 290 foresterie, con una popolazione che conta circa 3.000 unità in più rispetto ai residenti”, ribadendo che l’avvio del servizio armato “non cambia” la missione della Polizia locale, che resta quella di prevenire, presidiare il territorio, far rispettare le regole ed essere vicina ai cittadini.

Il potenziamento del Corpo proseguirà con l’arrivo di un’unità cinofila: la scelta, condivisa con Polizia di Stato e Guardia di Finanza, è orientata verso un Labrador, che dovrebbe fare il suo esordio in via Rosselli entro l’anno.

articolo di Carlo Mattei

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