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giovedì, 8 Dicembre 2022

Giornata della Legalità: il coraggio di essere liberi

23.05.21-10.00-Oggi, 23 maggio, viene celebrata la Giornata della Legalità nonché il ricordo della strage di Capaci, nella quale veniva ucciso ventinove anni fa -con la moglie e tre agenti di scorta- il magistrato antimafia Giovanni Falcone. L’importanza di uno stato trasparente e di cittadini onesti e solidali, che con coraggio “intelligente” continuino a far conoscere anche ai propri figli l’importanza del rispetto altrui, è fondamentale ed attuale oggi più che mai. Proprio per questo in tantissime città italiane oggi avverrà una cerimonia commemorativa per non dimenticare coloro che hanno speso e sacrificato la loro vita in nome della lotta per la legalità.

Anche a Monfalcone, in piazza Falcone Borsellino, verranno omaggiati i due giudici – Giovanni Falcone e Paolo Borsellino- che hanno dato un contributo fondamentale alla lotta contro la mafia. L’incontro è in programma alle ore 17.45 mentre alle 17.56 si prevede la deposizione di una corona d’alloro. A seguire ci saranno delle letture ad alta voce a cura dei Lettori in Cantiere.

“Legalità vuol dire rispetto, amore per gli altri e per il nostro paese: questo è il significato della giornata di oggi” afferma il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi.

A Palermo, la celebrazione si è aperta nel porto, in mattinata, con l’inno di Mameli eseguito dall’orchestra di alcuni studenti. A causa del Covid, per il secondo anno consecutivo, non è stato possibile organizzare l’arrivo delle navi della Legalità con i ragazzi delle scuole di tutta Italia.

Il Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese e il Capo della Polizia Lamberto Giannini, come comunicato dall’Ansa, hanno deposto una corona d’alloro alla Stele commemorativa di Capaci sull’autostrada Palermo-Mazara del Vallo. Anche il capo dello stato, Sergio Mattarella, deporrà a breve una corona d’alloro presso la lapide che ricorda i Caduti degli attentati di Capaci e via D’Amelio. 

La Giornata della Legalità vuole essere un monìto a non dimenticare il valore e rispetto degli altri; non va ‘contro’ qualcosa ma ‘verso’ l’onestà, la trasparenza, la voglia di incontrare l’altro e di credere in una società migliore. Tutto ciò può essere fatto con il contributo attivo di ogni cittadino per il suo paese, regione o comune che sia. Ogni piccolo passo, può servire a crescere insieme eliminando le discriminazioni sul nascere, perché l’omertà è un problema che esiste anche al di fuori di quelle ‘cinque lettere’.

m.p.

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