27 ottobre 2026 – 08:50 – La Giunta comunale di Monfalcone accelera sul piano di ammodernamento dell’edilizia scolastica cittadina, mettendo al centro della propria azione la sicurezza, l’efficienza energetica e il potenziamento dei servizi per l’infanzia. Con l’approvazione del Documento di indirizzo alla progettazione, l’amministrazione compie un passo decisivo per la riqualificazione della scuola dell’infanzia Maria Immacolata di via Roma e per il miglioramento sismico della palestra della primaria Nazario Sauro a Panzano. Si tratta di una visione d’insieme che punta da un lato al recupero funzionale di spazi storici da restituire alle famiglie e ai più piccoli, e dall’altro alla messa in sicurezza degli ambienti dedicati allo sport e alla crescita degli studenti.
L’intervento relativo al complesso scolastico di via Roma vanta un investimento complessivo di 2,5 milioni di euro, interamente coperto da risorse ministeriali già assegnate al Comune. L’edificio, articolato su due piani, ospita attualmente tre sezioni ordinarie e accoglie temporaneamente le tre sezioni provenienti dalla sede di via della Poma, oggetto di demolizione e ricostruzione. L’opera consentirà di recuperare porzioni dell’immobile oggi inutilizzate o chiuse alle attività didattiche, come gli ex alloggi delle suore, i vecchi locali parrocchiali e l’ex chiesetta interna. Il piano prevede la riorganizzazione del primo piano per aumentare la ricettività della scuola dell’infanzia di una o due sezioni, mentre al piano terra nasceranno un micronido e spazi destinati a iniziative ludico-didattiche pomeridiane con ingressi indipendenti e servizi dedicati.
Sotto il profilo edilizio ed energetico, i lavori riguarderanno il consolidamento delle strutture nella zona mensa, l’adeguamento degli impianti, dei sistemi antincendio e l’eliminazione delle barriere architettoniche. Per ridurre i consumi si procederà alla sostituzione dei vecchi serramenti con infissi ad alto isolamento termico e acustico e all’installazione di un sistema di illuminazione a LED. Il progetto include anche il potenziamento della rete internet, il rinnovo della videocitofonia e la sistemazione degli spazi esterni per garantire percorsi sicuri e aree protette per il gioco. Particolare cura sarà riservata agli elementi sottoposti a tutela storico-architettonica, quali la facciata principale e l’ex chiesetta.
In merito a questo sviluppo, il sindaco Luca Fasan dichiara: “Con l’approvazione di questo documento compiamo un ulteriore passo verso la riqualificazione della scuola Maria Immacolata. Dopo aver ottenuto il finanziamento, poniamo ora le basi per un intervento che permetterà di restituire alla città ambienti oggi inutilizzati, trasformandoli in nuove opportunità per i bambini e le loro famiglie. La nostra volontà è continuare a investire nella qualità dei servizi scolastici, attraverso scelte che guardano alle esigenze presenti e future per la formazione delle nuove generazioni”.
L’assessore ai Lavori Pubblici e all’Istruzione Tiziana Maioretto spiega: “Il DIP approvato dalla Giunta delinea un intervento articolato, che richiederà un’attenta valutazione delle caratteristiche costruttive dell’immobile e delle soluzioni più adatte alle diverse porzioni del complesso. Particolare attenzione sarà dedicata alla sicurezza, all’accessibilità e all’adeguamento delle dotazioni tecnologiche. Un altro aspetto fondamentale riguarderà l’organizzazione del cantiere, che dovrà essere studiata per limitare il più possibile le interferenze con le lezioni. L’obiettivo è realizzare un progetto moderno, ma al contempo volto a preservare il valore storico dell’immobile e rispondere alle esigenze di chi lo frequenta”.
Parallelamente, la Giunta ha approvato il Documento di indirizzo alla progettazione destinato alla palestra della scuola primaria N. Sauro di Panzano. Il passaggio è indispensabile per candidare l’opera al bando del Ministero dell’Istruzione e del Merito, puntando a intercettare un contributo a copertura totale dell’investimento stimato in 900 mila euro. Il piano prevede il consolidamento antisismico della struttura attuale, evitando la demolizione per tutelare i recenti investimenti impiantistici e contenere i disagi alle attività scolastiche e sportive. L’operazione integrerà la demolizione dell’ex alloggio del custode e il ripristino delle finiture dell’edificio.


