29 ottobre 2026 – 08:45 – La memoria della Grande Guerra riaffiora attraverso le parole lasciate dai soldati sulle pareti di un ospedale da campo, tra messaggi d’amore, preghiere e testimonianze di paura e speranza. Saranno questi segni, rimasti impressi nella storia del territorio, al centro del prossimo appuntamento di Monfalcone Geografie Autunno, la rassegna dedicata ai luoghi e alle loro trasformazioni. Giovedì 29 ottobre, alle 18, alla Casa delle Geografie di Monfalcone, Mirella Della Valle e Lucio Fabi presenteranno il volume «Lacrime vive. I graffiti della Villa Hohenlohe di Castelnuovo», pubblicato da Edizioni della Laguna nel 2025. Al termine dell’incontro è prevista la proiezione del cortometraggio «Eco del Carso», diretto da Emanuele Flangini.
Il libro ricostruisce la storia dei graffiti lasciati dai soldati durante il primo conflitto mondiale sulle pareti di Villa Hohenlohe, a Castelnuovo di Sagrado, quando l’edificio venne adibito a ospedale da campo. Nomi, date, dichiarazioni d’amore, invocazioni religiose e parole di disperazione compongono un insieme di testimonianze dirette, che restituiscono uno spaccato della vita quotidiana e dello stato d’animo degli uomini impegnati al fronte. Attraverso un lavoro di ricerca che intreccia indagine storica e dimensione emotiva, Della Valle e Fabi riportano all’attenzione del pubblico queste tracce, capaci di raccontare le esperienze individuali all’interno della tragedia collettiva della guerra. L’incontro sarà condotto da Guido Alliney, docente di Storia della filosofia medievale all’Università di Macerata e studioso della Grande Guerra. L’appuntamento rappresenta il secondo dei cinque incontri d’autore previsti dal programma autunnale di Monfalcone Geografie, che propone occasioni di approfondimento sul rapporto tra storia, cultura e territorio.
Il valore dell’iniziativa è stato sottolineato anche dal sindaco di Monfalcone, Luca Fasan, che ha richiamato l’importanza di conservare e trasmettere la memoria storica. “Con questo appuntamento Monfalcone Geografie ci invita a riscoprire una pagina della storia del nostro territorio attraverso le testimonianze di chi l’ha vissuta in prima persona – dichiara il sindaco Luca Fasan. I graffiti conservati a Villa Hohenlohe restituiscono voce e umanità a uomini che, nel dramma della Grande Guerra, hanno affidato a poche parole le proprie paure, speranze e affetti. Un patrimonio di memoria che merita di essere conosciuto e trasmesso alle nuove generazioni. È anche questo il valore di questa rassegna culturale: offrire occasioni di approfondimento che, attraverso la letteratura e la ricerca storica, rafforzano la conoscenza delle nostre radici e il legame con i luoghi che ci circondano”.
Mirella Della Valle, imprenditrice agricola, docente e operatrice culturale, è da anni impegnata nella valorizzazione del territorio del Friuli Venezia Giulia. Insieme al marito Leopoldo Terraneo gestisce la tenuta Castelvecchio di Sagrado ed è cofondatrice del Parco Ungaretti sul Carso. Accanto a lei, nella presentazione, ci sarà Lucio Fabi, storico e consulente museale specializzato nella storia sociale e, in particolare, nella Prima guerra mondiale. Autore di numerosi volumi e saggi, Fabi ha collaborato con musei e istituzioni culturali in Italia e all’estero, curando mostre, allestimenti e progetti dedicati ai luoghi del conflitto. Dal 2013 al 2018 ha inoltre fatto parte del Comitato scientifico della Missione governativa per le commemorazioni del centenario.
A completare la serata sarà la proiezione di «Eco del Carso», cortometraggio diretto da Emanuele Flangini, che accompagnerà il pubblico nella riflessione sul legame tra memoria, paesaggio e storia. L’iniziativa si svolgerà alla Casa delle Geografie, all’interno del Palazzo ex Pretura, in piazza della Repubblica 25 a Monfalcone. La partecipazione è gratuita e non è necessaria la prenotazione.


