06 maggio 2026 – 09:00 – Il centro storico di Gorizia si appresta a cambiare volto con un nuovo e importante intervento di rigenerazione urbana che interesserà via Boccaccio, nel segmento compreso tra via Cadorna e Corso Verdi. La Giunta Comunale ha dato il via libera al progetto esecutivo per un’opera dal valore strategico, pensata per rafforzare la connessione tra il cuore della città e l’area mercatale. L’intervento, che richiederà un investimento complessivo di 700.000 euro finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, punta a coniugare il miglioramento estetico con soluzioni moderne di sostenibilità ambientale e accessibilità.
L’organizzazione dei lavori è stata pianificata con una struttura modulare per contenere i disagi alla cittadinanza e al tessuto produttivo locale. L’assessore Sarah Filisetti ha approfondito le modalità di gestione dell’area, precisando che “l’organizzazione del cantiere è stata studiata prevedendo una suddivisione dei lavori per lotti funzionali e per fasi, così da garantire un’esecuzione progressiva dell’intervento, limitando l’occupazione contemporanea degli spazi e riducendo l’impatto su residenti, attività commerciali e operatori del mercato”.
La programmazione temporale, che si svilupperà nell’arco di 175 giorni, prevede inoltre delle pause strategiche in occasione dei momenti più significativi per la vita sociale goriziana. L’assessore ha infatti sottolineato che le lavorazioni saranno coordinate con le principali manifestazioni cittadine, come Gusti di Frontiera e la Fiera di Sant’Andrea, periodi in cui il cantiere si fermerà per preservare la fruibilità degli spazi. “L’obiettivo è intervenire in modo puntuale e qualificato su uno spazio urbano centrale, migliorandone sicurezza, accessibilità e qualità architettonica, senza interrompere la vitalità economica e sociale dell’area”, ha concluso Filisetti.
Dal punto di vista tecnico, il progetto di rigenerazione urbana di via Boccaccio prevede una riorganizzazione profonda degli spazi pubblici e delle infrastrutture. I marciapiedi su entrambi i lati della via saranno rifatti utilizzando pietra calcarea di tipo Repen e verranno adeguati alle normative vigenti per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Contemporaneamente, si procederà al recupero della pavimentazione stradale in porfido esistente e all’adeguamento dei sottoservizi e delle caditoie. Un’attenzione particolare è stata rivolta al parcheggio di piazzale Donatori di Sangue, dove verranno impiegate pavimentazioni drenanti conformi ai criteri ambientali minimi per ridurre l’effetto isola di calore e favorire il deflusso delle acque meteoriche. L’area di sosta sarà inoltre razionalizzata con stalli riservati ai disabili, zone per il carico e scarico merci e postazioni dedicate alla ricarica dei veicoli elettrici.
L’opera non si limiterà alla superficie, ma guarderà anche alla dotazione tecnologica e alla mitigazione climatica della zona. Sono state infatti previste nuove piantumazioni arboree e un incremento delle superfici permeabili, oltre alla predisposizione dei cavidotti necessari per il futuro potenziamento dell’illuminazione pubblica e per l’estensione della rete in fibra ottica. Per illustrare nel dettaglio il cronoprogramma e le modalità operative a tutti i soggetti coinvolti, l’Amministrazione ha indetto un incontro pubblico con gli stakeholders per mercoledì 27 maggio, alle ore 16:00, presso la sala Dora Bassi.
articolo di Carlo Mattei


